3) Montesquieu. Il clima e il carattere dei popoli.

Con stile vivace e persuasivo Montesquieu sottolinea quanto sia
grande l'influenza del clima sul carattere dei popoli.
Montesquieu, Lo spirito delle leggi, quattordicesimo, 1-2;
diciassettesimo, 2; diciottesimo, 1, 2, 4 (pagine 306-307).

Se  vero che il carattere spirituale e le passioni sono
estremamente diverse nei diversi climi, le leggi avranno da essere
relative alla differenza di tali passioni e di tali caratteri_.
Nei climi freddi si ha dunque maggior vigore_ Questa maggior forza
non pu non produrre svariati effetti: per esempio maggior
confidenza in se stessi, cio maggior coraggio; consapevolezza
della propria superiorit, cio minor desiderio di vendetta;
maggior senso di sicurezza, cio pi franchezza, meno sospetti e
meno intrighi politici. Essa produrr inoltre caratteri diversi e
tipici. Si immagini un uomo racchiuso in un luogo caldo, egli
soffrir, per ci stesso, di grande prostrazione. Se, in tale
circostanza gli si propone una azione coraggiosa, ne sar
tutt'altro che entusiasta; per la sua attuale debolezza, la sua
anima sar invasa dallo scoraggiamento; egli avr paura di tutto,
avr la sensazione di non potere nulla. I popoli dei paesi caldi
sono vili come lo sono i vecchi; quelli dei paesi freddi
coraggiosi come i giovani_.
Nei paesi freddi si avr scarsa sensibilit per i piaceri; essa
sar maggiore nei paesi temperati, estrema nei paesi caldi. Cos
come si distinguono i climi mediante i gradi di latitudine, li si
potrebbe anche distinguere, per cos dire, mediante i gradi della
sensibilit_.
Nei climi nordici troverete popoli che hanno pochi vizi e molte
virt, grande franchezza e sincerit. Avvicinatevi al mezzogiorno,
e avrete l'impressione di allontanarvi dalla morale stessa:
passioni pi vive moltiplicheranno i delitti; ciascuno cercher di
prevalere sugli altri per dare pi libero sfogo a queste stesse
passioni. Nei paesi temperati troverete invece popoli incostanti
nel loro comportamento, sia nei loro vizi che nelle loro virt; il
clima non  sufficientemente caratterizzato per poter determinare
con maggior precisione i loro caratteri.
Il calore in certi climi pu essere cos eccessivo da privare
totalmente il corpo della sua forza. La fiacchezza si comunicher
allora allo spirito stesso; non si avr pi alcuna curiosit,
alcun desiderio di nobili imprese, alcun sentimento generoso; le
inclinazioni saranno tutte passive; la felicit sar identificata
con la pigrizia_.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1968, volume
quattordicesimo, pagina 509.
